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Muay Thai
Paese d'origine: Tailandia.
Storia:
La moderna Muay Thai (Thai Boxe) deriva dal Krabi Krabong, arte nata in Tailandia circa 2000 anni fa. Una volta perse le armi o a stretto contatto, i tailandesi usavano ginocchia, gomiti, calci, pugni, testate, morsi,... Diventarono famosi per la loro "brutalità" sul campo dì battaglia contro i loro rivali birmani. Il re Ramkamheng (1275d.C. - 1317d.C.) scrisse il "Tamrab-Pichei-Songkram", il "libro per imparare la guerra": la disciplina di combattimento tailandese, le basi del combattimento armato. Il più grande eroe tailandese della Thaiboxing è il "Principe Nero", Nai Khanom Dtom, che, catturato dai birmani, combatté contro 12 dei loro migliori guerrieri prima di essere liberato (1560d.C). Ogni anno viene organizzato un torneo di Muay Thai in suo onore. Una volta gli incontri finivano con la morte, o quasi, di uno dei due contendenti. Non c'erano round e si poteva continuare per ore. Le protezioni non erano utilizzate e a volte sui pugni veniva messa della corda con su dei vetri rotti. Fino al 1940 gli atleti si sono affrontati senza guantini, a mani nude. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il governo tailandese, prendendo atto dei rischi (e dei morti) che comportava battersi sul ring, stilò delle regole obbligatorie: non si possono colpire i genitali, non si può colpire gli occhi con le dita; vengono introdotti le categorie di peso, i round e i guantini. La gente avvertì un impoverimento del proprio sport. Come conseguenza, venne data maggiore enfasi ai calci alle gambe, ai colpi di ginocchio e ai clinch. Queste abilità sono molto apprezzate e comportano alti punteggi.
Descrizione dello stile:
La Muay Thai è uno stile che comprende tecniche di boxe, di calcio, di ginocchio e di gomito. Per la presenza di riti appartenenti al Buddismo tailandese, alcuni attribuiscono a quest'arte degli aspetti spirituali. Una delle caratteristiche più evidenti è l'utilizzo frequente di calci bassi alle cosce. Il duro allenamento porta alla formazione di atleti dotati di un altissimo livello di preparazione fisica. In allenamento, lo sparring, con full-contact e a massima potenza, non viene fatto per la devastante natura delle tecniche. I tipici calci, le ginocchiate e le gomitate, tipiche dell'arte, vengono evitate durante la preparazione agli incontri. I bambini prodigio vengono introdotti nel mondo della Muay Thai a 6-7 anni. Costoro diverranno poi i campioni nazionali. Spesso a 20 anni hanno già sostenuto 150 combattimenti. I campioni tailandesi dividono metà delle vincite con il campo dove si allenano e l'altra metà con i genitori.